Appuntamenti
Menu
Lo studio
PsicologiOnline.net - Elenco Psicologi e Psicoterapeuti Online

Supporto e aiuto psicologico a Forlì

attacchi di panico Soltanto i cretini non hanno problemi e non perchè non li abbiano realmente, ma piuttosto perchè non se ne rendono conto. Cominciò così la mia prima lezione alla Scuola di specializzazione: solo i cretini non hanno problemi... seguita poi da un'altra sentenza altrettanto lapidaria: le difficoltà nella vita sono inevitabili...

Ma come nasce un problema? Secondo i dottori G. Nardone e M. Rampin, colleghi e ricercatori del C.T.S, salute e malattia sono due facce della stessa medaglia ed è piuttosto il nostro modo di agire a determinare l'una o l'altra. Proseguendo infatti, i due riportano come, poichè il passato non si può cambiare, spesso non ha alcuna importanza come abbia avuto origine il momento di empasse ma sia piuttosto più utile concentrarsi su come cambiare il modo di utilizzare ciò che esiste utilizzando le risorse, già presenti in noi stessi.

Secondo i due autori inoltre, ognuno di noi avrebbe a disposizione una sorta di "dotazione naturale" per affrontare, con una certa creatività, i diversi momenti della vita, non limitandosi a adattarsi in maniera passiva all'ambiente, ma contribuendo piuttosto a modificarlo secondo la propria unicità personale. La sofferenza, deriverebbe pertanto dalla momentanea difficoltà di accesso a questo repertorio di risorse umane creative e la conseguente limitazione delle possibilità di scelta per far fronte al complesso sistema di relazioni umane e fisiche, con cui ogni istante ci confrontiamo.

Ma allora come si formano concretamente i problemi? Secondo il modello strategico, ciò che porta alla formazione e persistenza dei problemi, non è qualche inconfessabile e oscura causa inconscia ma al contrario, il problema esiste proprio a causa della mente coscia e razionale, e la sua ostinata ripetizione di tentate soluzioni che non risolvono il problema. In altre parole, il problema diverrebbe tale, proprio attraverso i tentativi messi in atto dalla persona per risolverlo.

Secondo i due autori così, la strategia fondamentale del creatore di problemi, sarebbe quindi quella di irrigidirsi nell'applicazione di una sola modalità di soluzione e ciò potrebbe avvenire in due differenti modi: applicando la stessa tentata soluzione a problemi diversi, un pò come cercare di orientarsi a Parigi con la mappa di Londra, o persistere nell'utilizzare sempre la medesima soluzione anche se chiaramente inefficace, un pò come cercare di orientarsi a Parigi con la mappa dei tempi di Giulio Cesare.

La domanda è spontanea: A chi rivolgersi per avere supporto psicologico? Quando richiedere un aiuto psicologico? Veniamo per gradi: come abbiamo già detto lungo la vita, ognuno di noi si trova continuamente di fronte ad insicurezze, complicazioni, ostacoli di varia natura (timidezza, scarsa autostima, ansia, stress, tristezza, insonnia, litigi, conflitti, contrasti, difficoltà...) che, nella maggior parte dei casi, da solo o con un minimo appoggio riesce a superare. A volte però, lo sforzo non è sufficiente, le cose non vanno come ci si aspettava e simili difficoltà possono trasformarsi in problemi, pesi sempre più insostenibili, nodi che sembrano irrisolvibili. Quando sentiamo che questi momenti di empasse, per via di un momento acuto o perchè cronicizzati da troppo tempo, stanno appesantendo la nostra vita, peggiorando le nostre relazioni, ostacolando i nostri obiettivi, allora forse è tempo di ricercare un supporto psicologico e lo psicologo, può essere uno dei professionisti preparati a cui rivolgersi per ricevere l'aiuto psicologico che cerchiamo.

Un momento..., ma lo psicologo non è quello dei matti? Se cerco supporto psicologico, aiuto psicologico sarò mica matto? Convinzione radicata nel quotidiano di ognuno certo, ma niente di più sbagliato! Come magistralmente indicato dall'Ordine degli Psicologi della Regione Emilia-Romagna infatti: Lo psicologo è un professionista che si occupa della salute mentale e del benessere della persona, del gruppo, degli organismi sociali e delle comunità utilizzando strumenti diagnostici, di prevenzione, cura e riabilitazione scientificamente validati. Ne richiedono l'intervento individui, coppie e famiglie che sentono la necessità di migliorare la propria qualità di vita... I genitori che vogliono migliorare le relazioni con i propri figli, per affrontare disagi... Gli sportivi per la preparazione psicofisica, la gestione dello stress, l'incremento di abilità cognitive e motivazionali... I gruppi e le comunità per migliorare il clima interno e le dinamiche relazionali... Le scuole e le aziende industriali, sanitarie ed ospedaliere per migliorare la qualità dell'ambiente, la sicurezza, le relazioni...

In realtà andare dallo Psicologo non vuol dire essere "svitati", o "diversi", ma, al contrario, significa prendersi cura della propria salute mentale, che va di pari passo con quella fisica, migliorando notevolmente la qualità totale della propria esistenza... Insomma lo psicologo non prescrive farmaci, non utilizza elettroshock o camicie di forza, non prescrive Trattamenti Sanitari Obbligatori presso reparti psichiatrici ma offre piuttosto una consulenza psicologica finalizzata alla valutazione e all'intervento di supporto psicologico per potenziare il benessere psicologico utilizzando, se necessario, strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico. Fatta chiarezza, a noi la scelta se cercare o no un aiuto psicologico.

Dott. Raffaele Ragazzini