Appuntamenti
Menu
Lo studio
PsicologiOnline.net - Elenco Psicologi e Psicoterapeuti Online

Disturbo post-traumatico da stress negli incidenti

disturbo post traumatico da stress negli incidenti

Immaginate di svegliarvi, convinti di avere davanti una delle tante giornate lavorative, oppure felici perchè presto farete qualcosa che da tempo avete in programma. Immaginate una delle tante giornate in cui tutto vi sembra essere più o meno sotto controllo.

Qualche ora dopo però, rimanete coinvolti in un sinistro stradale e da quel momento è come se nella vostra vita ci fossero un prima e un dopo.

Prima che capitasse l'incidente, probabilmente credevate in un mondo più prevedibile e chiaro. Dopo, improvvisamente, avvertite il sospetto di non avere più il controllo della vostra vita e di ciò che accade attorno a voi. Il mondo non è più il luogo sicuro e prevedibile che pensavate ed è difficile dare un senso a quello che vi è accaduto.

Incidenti stradali, calamità naturali e sciagure sono parte inevitabile della condizione umana e non c'è quindi da stupirsi di ritrovarsi testimoni o protagonisti di uno di questi eventi che però, in taluni casi, possono stamparsi così forte nella nostra mente da faticare ad abbandonarla anche dopo mesi dall'accaduto. Siamo allora probabilmente di fronte ad un disagio psicologico chiamato disturbo post-traumatico da stress.

Tale disagio è infatti caratterizzato da ansia e senso di allerta che spesso, attraverso continue immagini e pensieri dell'esperienza traumatica, interferiscono nella vita quotidiana della persona rendendola così prigioniera del trauma subito. Se infatti ciascuno di noi è attrezzato per natura a reagire a momenti di stress più intenso, con reazioni di spavento, stordimento o aumento dello sforzo, la persona interessata da questo disagio è spesso perennemente tormentata dal ricordo dell'incidente vissuto, da un passato che continua a invadere il presente con dolore, paura o rabbia che gli impediscono di lasciarsi alle spalle il passato e proseguire il proprio cammino.

E' facile capire allora come il tutto possa arrivare ad impedire a chi ha vissuto l'evento, di tornare al volante, uscire di casa o entrare in auto, anche solo come semplice passeggero. Per chi ha provocato il sinistro poi, spesso una delle conseguenze è il senso di colpa: quel pensiero di non aver fatto tutto il possibile per evitare l'impatto. Pensiero che, per via del senso di responsabilità, può associarsi ad angoscia o malinconia anche a distanza di tempo dall'evento. Emozioni e complicazioni che, in taluni casi, la persona, da sola o con un piccolo aiuto di chi gli sta attorno, può riuscire a superare ma anche campanelli dall'allarme che, qualora nel corso delle settimane il problema non accennasse ad attenuarsi, potrebbero suggerire l'utilità di rivolgersi ad un professionista.

La prima cosa che si può far da sè, nei momenti dopo l'incidente, è raccogliere i pensieri positivi o dedicarsi ad attività piacevoli, da soli e in compagnia. Quando però, da soli non ce la facciamo, è consigliabile non rinunciare, magari per timidezza o vergogna, all'aiuto di uno specialista, il quale, attraverso il racconto di quanto accaduto potrebbe aiutarci ad affrontare il disagio, facendo gradualmente prevalere le emozioni positive su quelle negative. Compito del professionista è infatti quello di aiutare la persona a far riemergere le risorse sopite a causa del trauma, per riprendere in mano le redini della propria vita e proseguire il cammino verso un futuro diverso.

Dott. Raffaele Ragazzini