Raffaele Ragazzini Raffaele Ragazzini
Psicologo Psicoterapeuta a Forlì
Appuntamenti
Menu
Lo studio
PsicologiOnline.net - Elenco Psicologi e Psicoterapeuti Online

Eiaculazione precoce

eiaculazione precoceIl sesso è una delle componenti più importanti della vita degli esseri umani, è il sistema che assicura il perpetuarsi della vita in molte specie. Esordiscono così i dottori G.Nardone e M.Rampin nel loro testo sul trattamento breve strategico dei problemi sessuali. Data la premessa ci si potrebbe quindi aspettare che la natura abbia dotato gli esseri viventi di meccanismi sessuali inattaccabili ed efficaci ma, come fanno notare i due autori, osservando la specie umana, le cose non stanno proprio così. Nonostante infatti la recente liberazione sessuale che ha caratterizzato la fine del secolo scorso, oggi i disturbi del comportamento sessuale riguardano una notevole percentuale della popolazione di ambo i sessi con complicazioni che, spesso, sono all'origine di divorzi, separazioni, o sofferenza all'interno della coppia. È il caso dell'Eiaculazione precoce, uno tra i termini più digitati e ricercati on-line e definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, come una persistente o ricorrente eiaculazione che segue una minima stimolazione sessuale prima, durante o poco dopo la penetrazione, e che avviene prima che il soggetto lo desideri causando notevole disagio o difficoltà interpersonali. Chiarito che l'Eiaculazione precoce è una eiaculazione involontaria che avviene prima che la persona lo desideri, per far luce sul suo funzionamento ed i meccanismi alla base, i due autori e ricercatori si sono così soffermati sull'osservazione delle più comuni tentate soluzioni di chi ne soffre. Premesso infatti che le tentate soluzioni generalmente messe in atto dalle persone con disturbi sessuali sono di solito di due tipi e cioè, o l'esasperata evocazione volontaria di sensazioni solitamente spontanee o l'evitamento di esse, nelle loro ricerche, il Dott. Nardone e il Dott. Rampin hanno osservato che, nel caso dell'Eiaculazione precoce, è l'individuo stesso a mettersi, per così dire in trappola, attraverso il suo tentativo di controllare e quindi evitare l'eiaculazione. Cercando infatti in tutti i modi di evitare l'eiaculazione precoce, la persona si collocherebbe nel paradosso del controllo che fa perdere il controllo. Andiamo per gradi: Come spiegano i due autori, la prima cosa da considerare, e che forse non tutti sanno, è che per controllare volontariamente una cosa il cervello umano ha necessità di creare una rappresentazione mentale, cognitiva ed emotiva, di ciò che si vuole controllare. In pratica, ogni volta che una persona intende inibire un comportamento, deve prima per forza pensarlo. Se a questo si aggiunge poi che, come noto da tempo nel campo della preparazione mentale degli atleti, pensare a un'azione significa pre-attivare meccanismi ed organi preposti a realizzarla, è facile allora capire come l'attivazione mentale di un programma di tipo sessuale inneschi una complessa cascata neuro-endocrina che quasi inevitabilmente si traduce in attivazione sessuale. E dire che era solo un pensiero... già un pensiero che però sovente porta le persone con eiaculazione precoce ad ulteriori e spesso infruttuose tentate soluzioni secondarie come: terapie omeopatiche, tecniche di rilassamento, biofeed-back, ginnastica specifica ed in alcuni casi, improbabili pratiche esoteriche... Ma come intervenire allora sull'Eiaculazione precoce in modo rapido ed efficace? Come illustrano i due autori, la soluzione breve strategica per l'eiaculazione precoce consiste prima di tutto nell'impedire, con specifiche strategie, la messa in atto delle tentate soluzioni che mantengono il problema, spostando l'attenzione su un diverso bersaglio ed insegnando alla persona a cedere a piccole dosi alle tentazioni, imparando a "cavalcare la propria tigre", fino al punto da poterla controllate in modo efficace. 
Dott. Raffaele Ragazzini