Raffaele Ragazzini Raffaele Ragazzini
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Difficoltà scolastiche, il blocco dello studente

difficolta scolastiche blocco dello studente

A tutti o quasi può essere capitato, nella propria vita di studente, di sentirsi ansioso il giorno prima di un esame, farsi prendere dal panico di fronte alle domande di un professore particolarmente esigente o leggere e rileggere un libro senza riuscire a ricordarne il contenuto.

Insomma, pur riuscendo a superare il momento, tutti o quasi, abbiamo vissuto in un'occasione, una delle molte forme del così detto blocco dello studente.

In alcuni casi però, in certi momenti della vita scolastica, nonostante gli sforzi, una semplice difficoltà nello studio può essere vissuta dallo studente come un problema apparentemente insormontabile, creando così disagio ed assumendo via via le forme di un vero e proprio blocco della performance.
Può crearsi così una situazione di duplice disagio per lo studente che, se da un lato avverte l'èmpasse di essersi bloccato nello studio, dall'altro, può sentirsi incompreso da amici e parenti.
Molto spesso infatti, più che giustificate da un momento di disagio, le difficoltà scolastiche vengono comunemente viste, da chi ci sta intorno, come indice di svogliatezza, scarsa motivazione o mancanza di predisposizione.

La prima cosa che si può far da sè è raccogliere i suggerimenti di amici e compagni sul loro modo di affrontare lo studio, magari organizzando un gruppo di studio. A meno di situazioni particolari poi, evitare di ostinarsi sui libri, alternando allo studio momenti piacevoli da soli e in compagnia, aiuterà la mente a defaticare, recuperando così le energie per una nuova sessione di studio. Avere un momento di difficoltà nello studio non si traduce necessariamente in un blocco e spesso può essere sufficiente impegnarsi con più metodo per recuperare le lacune.

Tuttavia, qualora nel corso delle settimane la difficoltà non accennasse ad attenuarsi arrivando, in alcuni casi, al punto di collezionare continui risultati scolastici insoddisfacenti ed apparire insuperabile, tali campanelli d'allarme, potrebbero suggerire l'utilità di rivolgersi ad un professionista che, attraverso l'ascolto della persona ed una particolare attenzione al problema, potrebbe aiutare lo studente a capire le possibili ragioni della persistenza del suo disagio. Compito del professionista è quello di aiutare la persona nell'individuazione ed interruzione di tentate soluzioni inefficaci, riorientando piuttosto lo studente e le sue risorse per riprendere in mano le redini dello studio e non solo.

Dott. Raffaele Ragazzini